maria adlı kişinin profili"є qυαиdO тι cнιєdєяαииO...FotoğraflarBlogListelerDiğer ![]() | Yardım |
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14 Şubat Lentamente muore....
Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine, ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marca, chi non rischia e cambia colore dei vestiti, chi non parla a chi non conosce. Muore lentamente chi evita una passione, chi preferisce il nero su bianco e i puntini sulle "i" piuttosto che un insieme di emozioni, proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti all'errore e ai sentimenti. Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul lavoro, chi non rischia la certezza per l'incertezza, per inseguire un sogno, chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai consigli sensati. Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, chi non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso. Muore lentamente chi distrugge l'amor proprio, chi non si lascia aiutare; chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante. Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo, chi non fa domande sugli argomenti che non conosce, chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce. Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere vivo richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare. Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida felicità. 16 Aralık Mi Chiesero Cosa Fosse Un Amico...Mi Voltai E Indicai Te........nella solitudine, nella malattia.... la semplice conoscenza dell'amicizia rende possibile resistere, anche se l'amico non ha il potere di aiutarci. È sufficiente che esista. L'amicizia non è diminuita dalla distanza o dal tempo, dalla prigionia o dalla guerra, dalla sofferenza o dal silenzio. È in queste cose che essa mette più profonde radici. È da queste cose che essa fiorisce.... è difficile pensare che esista qualcuno, al di fuori di noi stessi, che ci possa capire fino in fondo… non abbiamo bisogno di spiegarci o di parlare perché il vero amico conosce ogni tuo piccolo sguardo,ogni tuo piccolo movimento….. L’amicizia non ti asseconda, ti aiuta….. C’è un vecchio detto che dice: “Chi trova un amico trova un tesoro”… Beh io ho trovato questo tesoro e si chiama Francesca…… Grazie per essere stata mia amica, so che è difficile :D Grazie per essermi stata amica quando più ne avevo bisogno Grazie perché te ci sei sempre… Grazie per essermi stata accanto ogni volta che avevo bisogno di piangere… Grazie per avermi accettata così come sono e non mi hai mai chiesto di cambiare Grazie per essere stata sempre sincera e vera Grazie perché sei riuscita a farmi sorridere anche se i momenti non lo permettevano…. Mille volte ci siamo chieste cosa fosse l’amore e se fosse stato davvero così immenso…. Ma dopo un po’ ci siamo rese conto che nulla più essere più immenso della nostra amicizia…Perché è vera,è sincera e soprattutto UNICA…..Probabilmente presto le nostre strade si divideranno però sappi ,mia Dolce Francesca, che io sono sempre con te….. Abbiamo attraversato momenti bruttissimi e attraverseremo anche questo!!!! Ti voglio bene……………… Tua Mè…..
![]() 28 Kasım E iNvEcE No....Forse bastava respirare solo respirare un po’ Fino a riprendersi ogni battito e non cercare l’attimo per andar via Non andare via Perché non può essere abitudine Dicembre senza te Chi resta qui spera l’impossibile Invece no non c’è più tempo per spiegare Per chiedere se ti avevo dato amore Io sono qui… E avrei da dire ancora, ancora... Perché si spezzano tra i denti le cose più importanti Quelle parole Che non osiamo mai E faccio un tuffo nel dolore per farle risalire Riportarle qui… Una per una qui Le senti tu…pesano e si posano per sempre su di noi E se manchi tu Io non so ripeterle Io non riesco a dirle più! Invece no qui piovono i ricordi Ed io farei di più di ammettere che è tardi Come vorrei… Potere parlare ancora, ancora E invece no! Non ho! Più tempo per spiegare Che avevo anch’io, io! Qualcosa da sperare davanti a me Qualcosa da finire insieme a te Forse mi basta respirare solo respirare un po’ Forse è tardi, forse invece no 02 Kasım Stelle...<< Hai mai guardato le stelle?
Sei mai rimasto fuori a lungo, soltanto per contemplare
le stelle? Così a lungo da sentirti girare la testa.
Non perchè tenevi la testa piegata all'indietro,
ma perchè il tuo sguardo arrivava tanto lontano.
Più la notte è nera, più in là riusciamo a vedere
nello spazio celeste...
Hai mai pensato a cosa c'è dietro le stelle?
Altre stelle, naturalmente. Ma dietro a quelle?
Cosa c'è al di là di tutto?>> Tratto da Dawson's CreekPacey, riguarda il modo in cui mi hai portato la valigia giù dall'autobus ieri... riguarda il modo in cui quando andiamo al cinema e vai a comprare i pop corn, mi metti sempre un tovagliolino sulle gambe per evitare che mi pulisca sui jeans... e riguarda il modo in cui quando abbiamo giocato a mini golf hai sempre tirato per primo per indicarmi il percorso; mi hai insegnato a guidare... e l'anno scorso al ballo sapevi che il braccialetto che avevo era di mia madre... mi hai baciato una prima volta e la seconda volta hai contato fino a dieci prima di rifarlo nel caso avessi avuto intenzione di fermarti; mi hai comprato un muro, siamo stati su una barca per tre mesi... e tu hai capito senza che io parlassi che non ero pronta... non chiedi perché adesso lo sono? Conterò fino a dieci, e poi comincierò a baciarti... se non vuoi che continui... devi solo fermarmi.
28 Eylül иσи αяяєи∂єятι мαι....27 Eylül Ed ora.... Ed σяα,,νσglισ ѕσlσ αиdαя℮ νια,,
Mι αѕρ℮ттα тσтαl℮ я℮lαx,,
ѕarà υи αииσ ρι℮иσ dι иσνιтà ρ℮я м℮,,
Hσ ραѕѕαтσ мσм℮итι в℮llι,,мα αи¢н℮ мσм℮итι σяяιвιlι.
¢н℮ иσи ρ℮иѕανσ dι αν℮я℮ dανν℮яσ.
Cσѕì,,нσ ѕυρ℮яαтσ тαит℮ dιffι¢σlтà,,
νιи¢℮иdσ .Gяαzι℮ α ¢нι нα ѕαρυтσ я℮иd℮я℮ в℮llι qυ℮ѕтι 3 м℮ѕι,,
мα αи¢н℮ α ¢нι нα т℮итαтσ dι fαямι мαl℮,,
αlтя℮ ѕσиσ gιà dι℮тяσ l'αиgσlσ,,℮d ισ..
B℮н,,ѕσиσ ρяσитα α
νιν℮т℮ αl мαѕѕιмσ.
21 Eylül ..... Il tempo prenderà la mia mente e la porterà via lontano, lì dove posso volare .. La profondità della vita metterà in secondo piano la tentazione di vivere per te. Se destinata ad essere sola, il silenzio farebbe scendere le mie lacrime perchè tutto riguarda l'amore e ora sò meglio com'è la vita .. sia una piuma che ondeggia . Quindi metto le mie braccia attorno a te attorno a te, e so che me ne andrò presto I miei occhi sono su di te, sono su di te e tu vedi che non posso smettere di agitarmi no non tornerò indietro ma abbasserò lo sguardo per nasconderlo dai tuoi occhi perchè quel che provo è così dolce e sono così spaventata che addirittura il mio stesso respiro potrebbe scoppiare se fosse una bolla e farei meglio a sognare invece di combattere quindi metto le mie braccia attorno a te attorno a te, e spero che non farò niente di male, i miei occhi sono su di te, su di te, e spero che tu non mi ferirai Sto danzando nella stanza come se fossi sul legno con te, non ho bisogno di niente solo della musica, la musica è la ragione per la quale so che il tempo c'è ancora il tempo c'è ancora il tempo c'è ancora. 12 Eylül Fiaba...mai....esistita......Ecco la fiaba più breve e più bella che tu abbia mai letto. 21 Temmuz Futili PensieriChe confusione...
non so come definire tt quelo che sento dentro...
...vedo sempre più la luce,senza pensarci,esco di casa e vado incontro alla vita...
...tornano le paure,penso,penso tanto,troppo oserei dire.
Di nuovo tornano le vecchie paure,le insicurezze,torna la visione di distorta,come una storia stampata su pellicola non originale,falsata,inizia da capo il film "una vita distorta",quel film che ho visto e rivisto centinaia di volte da qualche anno a questa parte.
Gli argomenti principali della pellicola sono "amicizia","vita sociale ","amore".
tutto ruota intorno ad essi,non c'è neanche un pensiero che vi si stacchi,che diventi indipendente.
Ma cosa voglio realmente?
Passare la vita senza nessuno accanto...certo,con degli amici vicino...
o avere qualcuno di importante accanto?qualcuno che renda le mie giornate particolari,diverse,mai banali e scontate.
Perdermi nella routine,nei miei pensieri più complessi e attorcigliati,o mandare tutto questo a puttane,seguendo semplicemente quello che sento dentro.i i miei bisogni naturali?
La risposta già l'avrei...peccato sia l'ipotesi più difficile da concretizzare.
Sembra facile non pensare,gettarsi tra le braccia del proprio inconscio,seguire quello che senti,i tuoi bisogni profondi,in maniera incondizionata.
Serrare la mente,metterla in stand-by per un bel pò,mandarla a riposare.
Mente continuamente al lavoro,stressata,stanca,sfinita.
A volte ho la sensazione che la mia testa stia per esplodere.
A volte ho la sensazione che sia io ad esplodere.
Ho fatto innumerevoli passi avanti...
...ma spesso ho come la sublime tentazione di tornare indietro,ammaliata dal fascino nascosto della solitudine,della calma totale,dell'appiattimento dell'essere,dell'esistere.
Cullarmi nel silenzio dei suoni,delle emozioni.
Sopravvivere.
Ma ecco che arriva subito qualcosa,una spinta da dentro,che senza troppi pensieri mi spinge lontano,lì dove dovrei realmente essere,mi da la forza,il coraggio di ricominciare,come se dovessi riprendere la storia da un punto a capo.
Ecco che improvvisamente mi sento diversa,differente dalla Maria di adesso,ma non diversa dall'originale.
Torno quella di una volta,con la sola differenza che mi sento più segnata,più matura,più vissuta.
Torno a vivere,non più a sopravvivere,scopro che dietro ad una risata c'è una vita,un piacere,che dietro a delle lacrime c'è altrettanta vita,che il buco nello stomaco,l'emozione.fa parte dell'essere vivo,non del morire.
Non so neanche cosa sto dicendo...oggi mi sento particolarmente giù...un pò ansiosa...
...a dire la verità sn 2 giorni che sento di nuovo quella tentazione a lasciarmi andare.
Boh...non lo so... 20 Temmuz .....12 Temmuz Storie tristiSOLO UN GETTONE PER DIRTI ADDIO*
Lui: pronto? Lei: sono io, ma è vero che tra noi è tutto finito? Lui: è stata Tati a dirtelo? Lei: si, è stata lei! Lui: lo sapevo... non darle retta. Lei: allora perchè non ti sei fatto più sentire? Lui: ho dovuto studiare molto... Lei: non è vero, stai mentendo. Lui: perdonami... non ti amo più. Lei: ma allora è vero? che stupida che sono stata. Lui: mi dispiace molto, perdonami. Lei: hai un'altra? Lui: sì! Lei: non ci posso credere dimmi che è un incubo...! Lui: no, è la realtà! Lei: allora non ci vedremo più? Lui: è meglio di no... Lei: allora addio... Lui: addio AMORE. Lei: cosa? Lui: niente, niente... Ciao! Lei: ciao Lui sta pensando...[PERDONAMI AMORE MIO PER IL MALE CHE TI HO FATTO, MA NON VOGLIO VEDERTI SOFFRIRE... QUANDO SAPRAI LA VERITà FINIRAI PER ODIARMI... QUELLO CHE TI HO DETTO è UNA TERRIBILE BUGIA PER NASCONDERTI UNA TRISE VERITA'...STO PER MORIRE] LA TRISTEZZA...*
Lei: Ciao! Lui: Ciao! Lei: Devo dirti una cosa... Lui: Cosa? Lei: Tu mi piaci veramente e... Credo di essermi innamorata di te! Lui: Ok! Lei: Che vorresti dire con ok? Lui: Non mi piace che io ti piaccia... Lei: Perchè no? Lui: Non posso parlartene ora... Forse un'altra volta! [La ragazza chiedeva sempre al ragazzo “perchè no?”, ma Lui rispondeva sempre “più tardi” e allora Lei perse la pazienza...] Lei: Sono stanca di questo! Dimmi perchè non ti piaccio! Lui: Lo vuoi davvero sapere? Lei: Sì! Lui: E' perchè tu non sei carina, ma è questo il punto: se ti dico che non sei carina vai fuori! [Lui se ne va e Lei rimane seduta da sola, con il cuore infranto...] Ad un certo punto squilla il telefono e la ragazza risponde: Lei: Pronto? Mamma: Zuccherino? Sei a casa? Sarò di ritorno fra un paio d'ore, ok? Lei: Si mamma! Mamma: Ti voglio bene! Lei: Anche io mamma! Mamma: Ciao! Lei: Ciao! Quando la ragazza tornò a casa, andò in bagno e si guardò allo specchio. Lei: Non sono carina abbastanza... Coscienziosa di quello che faceva, prese qualcosa... Due ore dopo sua madre tornò a casa e sentì l'acqua del bagno scorrere... Salì per le scale e bussò alla porta: Mamma: Zuccherino tutto bene? La mamma aprì la porta e rimase scioccata dalla visione... Il bagno era allagato di acqua tinta di rosso, entrò dentro e fece un urlo... Lì, sdraiata a terra, c'era la sua piccola ragazza, con mille sfregi sulla faccia e un pezzetto di specchio in mano. Sul muro c'era un foglietto con scritto: “sono abbastanza carina adesso?”...
Un ragazzo e una ragazza erano su una moto a 100km/H
UNA SERATA DIVERSA* |
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